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null Consorzio di imprese Certema: innovazione tecnologica delle filiera produttive

Provincia di Grosseto/

Ore 13:00 Cinigiano

Consorzio di imprese CERTEMA. Innovazione tecnologica delle filiere produttive

CERTEMA è un laboratorio tecnologico multidisciplinare che offre servizi tecnologici per migliorare competitività e capacità di innovazione delle PMI esistenti e fav

CERTEMA è un laboratorio tecnologico multidisciplinare che offre servizi tecnologici per migliorare competitività e capacità di innovazione delle PMI esistenti e favorire la nascita di nuove.

Fondato nel febbraio 2016 da un consorzio di sei imprese private con il supporto di Università di Pisa e il contributo di Regione Toscana e Provincia di Grosseto è diventato con il tempo un punto di riferimento nel collegamento e trasferimento tecnologico tra mondo accademico e enti di ricerca nei confronti delle PMI.

In uno stabilimento di 1.500 mq dedicato ai macchinari (e altri 500 mq per uffici) si snodano cinque diversi laboratori, che sono l’anima operativa di CERTEMA.

Sono un laboratorio per analisi ambientali, uno di microscopia elettronica, uno dedicato ai thermal test, uno di meccanica applicata e uno di tecnologia meccanica avanzata.

L’obiettivo di CERTEMA è quello di permettere e promuovere lo sviluppo di progetti e competenze ad elevato contenuto tecnologico e innovativo che migliorino la competitività delle PMI.

Il Laboratorio CERTEMA è diventato centro di riferimento della Carl Zeiss Microscopy per la microanalisi e le sue applicazioni in ricerche applicate ed aderisce al programma ZEISS ACADEMY. CERTEMA è partner del progetto SMART (Spettrometro Miniaturizzato Avanzato per Ricerca Tecnologica) il cui obiettivo è quello di realizzare una camera iperspettrale di piccole dimensioni affinché possa essere imbarcata su minisatelliti per l'osservazione della terra. Le telecamere iperspettrali sono in grado di acquisire immagini e, per ciascun pixel, tutte le informazioni ricavabili dalle frequenze dello spettro elettromagnetico, andando ben oltre la luce visibile all'occhio umano. Questa tecnologia viene usata dai satelliti, in agricoltura, mineralogia, fisica e in tutte le applicazioni scientifiche necessarie per ricostruire l'aspetto di particolari oggetti, per esempio per rilevare i minerali presenti in un terreno. Il progetto prevede lo sviluppo di uno spettrometro miniaturizzato, in grado di operare con prestazioni di alto livello.

Il progetto, il cui capofila è Leonardo Finmeccanica è iniziato a gennaio 2018 e si concluderà a marzo 2020.

 

POR CreO FESR 2014-2020

Contributo: € 652.209